Home Calendario 2016 Classifica 2016 Foto Tornei Archivio Galleria Varianti/Scenari Club DBA Contatti
Menu principale
Mailing list
Iscrivetevi alla mailing list di DBAItalia cliccando sul link: Mailing list
Galleria Fotografica
Introduzione al DBA

Iscrivetevi alla mailing list di DBAItalia

Privacy e Cookies
Leggi

Login
Nome utente:

Password:


Hai perso la password?

Registrati ora!


Introduzione al DBA

Benvenuto su DBA-Italia, il sito italiano interamente dedicato al De Bellis Antiquitatis, meglio conosciuto come DBA. Il DBA è un regolamento per giocare ai wargame storici tridimensionali, ovvero le ricostruzioni di battaglie con i soldatini. Si tratta di un set di regole molto semplice e allo stesso tempo molto diffuso, che permette di rigiocare, in un’ora e con un numero ridotto di miniature, gli scontri dell'antichità e del medioevo.

Il DBA è stato pubblicato per la prima volta nel 1990 dalla Wargames Research Group. Gli autori sono gli inglesi Phil Barker e Richard Bodley Scott. L'ultima versione è la 2.2, quella con cui si gioca ai nostri tornei.

LA SEMPLICITÀ

Il DBA è, tra i regolamenti più diffusi, sicuramente il più semplice. Il sistema di gioco viene descritto essenzialmente in 4 facciate, il resto delle circa 50 pagine del libretto è dedicato alla tipologia delle truppe, all'imbasettamento, alle regole per le campagne e agli army list.

Già dopo aver giocato la prima partita sotto la guida di un altro giocatore, due persone che non hanno mai visto prima un tavolo da wargame sono in grado di muovere e combattere con la sola supervisione di un “tutor”.

Gli ordini sono ridotti ad un lancio di dado, il movimento delle truppe è estremamente semplificato, i combattimenti si risolvono anch’essi con il lancio di un dado a cui viene sommato il valore del tipo di truppa impegnata. Dalla differenza scaturisce il risultato della mischia. Niente tabelle, niente test di morale, ridotti al minimo i modificatori.

Questo non vuol dire che sia un gioco “stupido” come non sono “stupidi” gli scacchi che hanno poche regole ma un’estrema attenzione tattica a quello che si svolge sul piano di gioco. Infatti il DBA come gli scacchi è semplice nei suoi meccanismi ma complesso nelle strategie da adottare. La flessibilità delle situazioni e l’accortezza strategica da tenere lo rendono non banale, divertente, agonistico e con la possibilità di creare partite dallo svolgimento sempre inedito.

L'ECONOMICITÀ

Per schierare un esercito da DBA servono pochissimi soldatini (dai 25 ai 50): ogni armata è infatti composta da 12 elementi. Un elemento o “basetta” è una superficie rettangolare (di cartone, plastica, legno,...) sulla quale sono fissate le miniature: da 2 a 4 per basetta a seconda del tipo di truppa. In coda al regolamento è elencata la composizione di 556 eserciti, dal 3000 a.C. al 1485 d.C.

Indicativamente per un esercito in 15mm, non dipinto, si spendono intorno ai 20-30 euro. Ai fini del gioco i soldatini servono esclusivamente a soddisfare un’esigenza scenica; è quindi possibile, se si vuole, prendere confidenza con le regole utilizzando dei cartoncini e in un secondo momento passare alle miniature.

L’esiguità dei pezzi richiesti permette di crearsi due eserciti storicamente compatibili o di allestire un’armata con i 25mm, una scala altrimenti impegnativa. Chi volesse schierare più miniature sul campo di battaglia può adottare l’opzione Big Battle. Ogni esercito risulterà così composto da 36 basette (si moltiplicano per 3 i pezzi previsti in ogni army list) e si possono introdurre anche contingenti alleati.

Oltre agli eserciti è necessario un dado, un misurino lungo 15cm, una superficie di gioco di 60x60cm (o di 120x120cm se usate i figurini in 25mm) e alcuni elementi scenici come colline, boschi, città,… Questi possono anche essere ricavati da pezzettini di cartone o stoffa, sopra i quali vengono posizionati alberi ed edifici che possono essere autocostruiti o acquistati nei negozi specializzati o anche in quelli che trattano il modellismo ferroviario. Una spesa irrisoria, un posto per giocare piccolissimo!

LA VELOCITÀ

Due giocatori esperti possono anche concludere uno scontro in meno di mezz’ora. Difficilmente si va oltre l’ora e un quarto. Si può tranquillamente giocare senza bisogno di consultare in continuazione il regolamento, concentrandosi sulla partita. La velocità del gioco permette che in una serata ci sia il tempo per le classiche due chiacchiere da dopo partita o per una rivincita, magari a parti invertite. Il regolamento si presta benissimo per tornei, anche con avversari storici, vista la facilità con cui si può allestire un esercito.

LA REPERIBILITÀ

Il regolamento si trova nei principali negozi e distributori di wargames italiani. Chi avesse difficoltà a reperirne una copia può richiederla direttamente a W.R.G., The Keep, Le Marchant Barracks, London Rd, Devizes SN10 2ER, UK, e-mail keepwrg@talk21.com, tel. +44-01380-724558.

LE RISORSE

Scritto in lingua inglese, il DBA è fin troppo sintetico nella sua esposizione. Si consiglia sempre la lettura dell’originale per ovviare ai fraintendimenti che potrebbero causare le traduzioni in italiano che si possono trovare sulla rete. Comunque potete sempre usufruire dei comodi commentari, una guida al regolamento ed a tutti i casi che possono presentarsi nel gioco, curata in italiano da Attilio Andreazza che ne produce anche una versione condensata presente nella nostra area download - utilità.

Oltre al nostro sito, strumento per la diffusione del gioco in Italia e per coordinarne il campionato nazionale creato da Dionigi Ioghà, potete rivolgervi al sito Fanaticus, vero portale internazionale del DBA.